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BIOGRAFIA

E nato il 20.7.1949 a Wilhelmsdorf presso Ravensburg (nella Germania meridionale)
Dal 1968 al 1976 studia musica a Detmold (1968-70) e ad Essen (1970-76), composizione con Nicolaus A. Huber, organo con Gerd Zacher. gerhard stäbler
Nel 1982 vince il "Cornelius- Cardew Memorial Prize" a Londra
Nel 1983 vince il concorso di composizione "Ensemblia" a Mönchengladbach
Nel 1983 e nel 1986 lavora al Centro di musica su computer presso l'Università di Stanford, negli Stati Uniti d'America
A partire dal 1985 effettua numerose tournées negli Stati Uniti e nel Canada: concerti, conferenze e lezioni come docente ospite (fra le altre la Yale University e la Columbia University, a New York; University of California / Los Angeles e Berkeley; Wesleyan University, nel Connecticut; University of Illinois, Urbana; McGill University, Montréal; PrincetonUniversity; Simon Fraser University e University of British Columbia, Vancouver)
Negli anni 1985-86 vince una borsa di studio dalla Heinrich-Strobel-Stiftung del Südwestfunk
Dal 1986 "Aktive Musik" nella Ruhr, che organizza concerti e festivali
Negli anni 1986-87 e nel 1993 è "Djerassi-Artist-in-Residence" negli Stati Uniti
Negli anni 1987-88 vince una borsa di studio per composizione a Künstlerhof Schreyahn (Bassa Sassonia)
Nel 1988 compie un giro di conferenze nella Repubblica della Corea (fra l'altro presso l'Università Yonsei a Seul)
Nel 1989 si ritrova a New York come organizzatore di "Active Music '89" , una serie di concerti nel quadro del festival "Ruhrworks"
Nel 1990 è cofondatore del Festival "Ex Machina '90" per musica elettronica e per computer alla Folkwang-Hochschule di Essen; fonda inoltre la Società per la Neue Musik Ruhr (presidente 1991-1995)
Anche nel 1990 partecipa al Festival "Composer-to-Composer" che si tiene a Telluride, negli Stati Uniti e ai "Internationale Ferienkurse", a Darmstadt; ottiene il "Prix de la Ville de Digne-les-Bains"
Nel 1991 compie viaggi per concerti e conferenze in Giappone e Corea; organizza il Festival per Neue Musik "Mit Stimmen" nel territorio della Ruhr
Nel 1992 è attivo come compositore residente alla Northwestern University di Chicago; docente ai "internationale Ferienkurse" di Darmstadt (anche nel 1994)
Nel 1993 composer in residence alla Northwestern University Chicago; docente ai "Internationale Ferienkurse" a Darmstadt
Nel 1993 è anche professore ospite alla Northwestern University Chicago; commissione dal "Initiativkreis Ruhrgebiet" per l'opera "CassandraComplex" dopo Christa Wolf; direttore artistico degli "Jornadas de Musica Contemporanea" a Porto / Portogallo
Nel 1994 vince una borsa di studio della Japan Foundation; docente al "Akiyoshidai International Festival" (Japan)
Nel 1995 è direttore artistico delle World Music Days della SIMC nel Ruhrgebiet; tournée nel Libano e nel Brasilia; membro della giuria della Settimana Internationale di Musica Gaudeamus (Amsterdam); Music Week conferenze al'università McGill di Montréal et al Princeton University (USA)
1996 docente al Conservatorio Ciajkovski, Mosca; professore ospite al "Sonorities" festival a Belfast e al festival "June in Buffalo" (USA); responsabile del "International Meeting for Young Composers - EarTalk" in Grecia; borsa del "Zentrum für Kunst und Medientechnologie", Karlsruhe
Nel 1997, tournée in Israele; composer in residence con l'ensemble "The Apartment House", London; progetto multi-mediale "Poetic Arcs" a Duisburg; docente al Brandenburgisches Kolloquium (Schloß Rheinsberg) e al "Netzwerk Saar" / Tage für Interpretation und Aufführungspraxis Saarbrücken
Nel 1998 concerti e letture a Londra (BBC e Royal Adademy of Music); vince una borsa dell'Akademie der Künste Berlin; docente agli Darmstädter Ferienkurse dove organizza il progetto [voix(time)] per 9 compositori e 3 video artisti; festival ritratto "Gerhard Stäbler" agli 12. Weingartener Tage für Neue Musik; composer in residence, insieme a Kunsu Shim, al Museum of Contemporary Arts, Chicago.
Nel 1999 progetti "EarMarks" e "LandMarks" nel Ruhrgebiet; progetto musical "Changes" nella Gemäldegalerie Neue Meister, Dresden.
Nel 2000 lezioni e seminari in Corea e Hongkong; progetto "futuressencexxx2000 al New Langton Arts Theatre, San Francisco.

In Stäbler il discorso musicale, alla ricerca rigorosa di un'eco del divenire del mondo nel materiale, si manifesta in un ampio, originale spettro di sostanze, temi e metodi di codifica, intesi essenzialmente a dare, a loro volta, espressione ai suoni attraverso il mondo. I tramiti di generazione e formazione sono costituiti non soltanto da serie numeriche, alfabetiche e così via, ma anche da complessi di segni fuori dell'ordinario, come l'alfabeto Morse, base, per esempio, degli "Ungaretti-Lieder" per voci e percussione, come struttura esoterica intesa a conferire profondità all'esito musicale. Spesso la serietà e l'impegno vi figurano accoppiati alla giocosità ed all'arguzia. In particolare, la composizione "Zeit-sprünge" per batteria jazz e fisarmonica costituisce un ritratto "non naturalistico" della giornata di Stäbler.

Egli articola la sua vigilanza politica e il suo senso di responsabilità sociale in un linguaggio musicale stratificato e ricco di significati, mirando, possibilmente, alla semantizzazione universale di tutti gli aspetti del fraseggio musicale. A tal fine egli, educato alla metodologia seriale, assoggetta non di rado al calcolo compositivo persino dettagli come l'angolo di riverbero degli strumenti o la temperatura ambiente. Il suo pensiero radicalmente costruttivo in termini di suoni postula il coascolto e la riflessione, secondo il titolo di un'opera corale "Mit wachen Sinnen" (Con sensi desti). Anche un titolo come quello del quartetto d'archi: "...strike the ear..." può essere programmatico. Spesso il senso si cristallizza a partire da minuti dettagli. La bagatella "Dynamik/Eigendynamik" si sviluppa musicalmente sotto forma di tranquilla variazione vocale-strumentale dei toni parziali di Do; un regolamento subcutaneo è dato da contorni melodici tratti dall' "Internazionale", alcune righe del quale egli assume per motto. In tale ambito la sottigliezza non esclude l'agitazione, per esempio nella rapida reazione ad un evento come un massacro di palestinesi, "Den Toten von Sabra und Chatila", oppure all'unificazione tedesca: "Oktober" (1989) e "Affiliert". E l'arte della transizione produce come riscontro quei contrasti repentini che si ritrovano per esempio nella composizione che reca il titolo paradossale "rasend still" (Furiosamente quieto).

Stäbler preferisce gli svolgimenti graduali, concentrati, fondati più sulla paratassi (principio della coordinazione) che non sulla ipotassi (principio della subordinazione) e sullo sviluppo organico classico. Nel trittico "Ruck- Verschie(o)ben Zuck-" le strutture sonore vengono composte e decomposte, proporzioni come la sezione aurea dettano legge alla forma e sono a loro volta reticolate da numeri che Stäbler deriva dai nomi dei dedicatari, le cui lettere alfabetiche, inoltre, traduce anche nei nomi delle note per l'organizzazione delle altezze dei suoni. Tuttavia egli non manca di schiudere continuamente la struttura densa, omogenea, a volte quasi monadica delle sue composizioni includervi "scorci" di realtà esterne, stralci di eterogeneo sia sotto forma di suoni reali, sia di citazioni che egli rende riconoscibili come "alieno" e "diverso" - in "fallen, fallen... und liegen und fallen" su lirica di Celan, con inserimenti in dissolvenza di musiche di marcia e pubblicitarie come oscuro rimando al passato inteso come presente. La musica rigorosamente preorganizzata e conclusa di Stäbler è pregnante e di ampio respiro. Essa si rivolge all'ascoltatore ed al mondo senza ermetismi, quasi amichevolmente.
Hanns-Werner Heister